1ª Edizione di V-ART Project a Valenza Po

 

 

Dopo i recentissimi successi dei propri artisti a ArtVerona e ad AAF Roma – Macro Testaccio la GALLERIA CASTELLANO ARTE CONTEMPORANEA è stata invitata e sarà presente con tre progetti artistici  alla prima edizione di V-ART PROJECT a Valenza Po (AL) , dal 15 al 18 ottobre 2012.

Saranno le “Ipazie” di Luigina Mazzocca (Mazzocca&Pony) a dare il benvenuto ai visitatori fin dalla soglia della Fiera. Gli stand 1 e 2, all’inizio di tutto il percorso fieristico, saranno  dedicati da CASTELLANO ARTE CONTEMPORANEA  alla nuova produzione di Mazzocca&Pony , mentre lo stand  3 all’artista bresciano Ivo Compagnoni.
V-artproject ha lo scopo di valorizzare, sia dal punto di vista commerciale che promozionale, gli artisti contemporanei presentati dalle gallerie.

Le gallerie invitate a V-ART PROJECT presentano un PROGETTO. Ogni progetto è firmato da un curatore. Gallerie, curatori e artisti saranno quindi i veri protagonisti dell’ evento.

Uno spazio espositivo prestigioso che accoglierà progetti all’insegna dell’eccellenza. Verrà realizzato un catalogo che conterrà tutti i testi dei curatori di ogni singolo progetto.

Sarà il pubblico stesso dei visitatori, alla fine, tramite una cartolina-voto da ritirare all’ingresso, a decretare quale sarà il miglior progetto artistico che riceverà un premio dall’organizzazione.

Orari: 16-17-18 novembre 10:00 – 18:00 – Preview: giovedì 15 novembre ore 18:00 solo su invito.
Ingressi: intero: euro 15, ridotto: euro 5, free: disabili – studenti – bambini fino a 12 anni – accreditati

Per usare il biglietto omaggio stampa la pagina che trovi a questo link: Biglietto Omaggio.


Questi i progetti presentati da CASTELLANO ARTE CONTEMPORANEA:

STAND N. 1  -Progetto 1 / A

 

Mazzocca&Pony – Ipazia

 

Castellano Arte Contemporanea – Castelfranco Veneto

Per V-ART PROJECT – 15-18 novembre 2012

 

Varcata la soglia della Fiera, bianche figure femminili a grandezza naturale guidano il visitatore a sinistra, lato del cuore, accesso all’Anima. Esse conducono verso la “via dell’arte”, inizio del percorso fra i 60 stand. Sono le “Ipazie” di Mazzocca&Pony, ispirate alla filosofa di Alessandria d’Egitto: vissuta, lapidata, fatta a pezzi dal fanatismo religioso alla fine del 300.

Sono sette forme spaziali, gentili, colme di significativi frammenti di vita, a ricostituire, metaforicamente, la Donna di oggi e giungere alla libertà di pensiero, in Essere, Forma e Bellezza.

A distanza, veglia l’Ipazia del Tempo del Sole, con la Sfera Armillare ad indicare lo scorrere inesorabile delle ore, dalla notte dei tempi all’eternità.

All’interno gli stessi visitatori potranno contribuire, scrivendo i propri “pensieri felici” e riposti poi in “bolle d’aria”, alla ri-nascita di una ulteriore Ipazia “interattiva”.

Alle pareti “Voli di uccelli” e “Italia riunita” creati con calzini di bimbi appallottolati. Calzini come cellule o mattoni del divenire nuovo.

                           Giuseppe Castellano

Installazione di sette Ipazie:

Ipazia dei Mondi, della purezza del cuore, del Gioco e Pace, dei quattro elementi, dei colori, dell’Arte, del Viaggio interiore

Struttura in acciaio smaltato + 130 sfere in plastica con materiali misti, – 2011/12 – cm 83×93 x h 143


STAND N. 2 -Progetto 1 / B

 

Mazzocca&Pony – Ritorno alla bellezza

 

Castellano Arte Contemporanea – Castelfranco Veneto
Per V-ART PROJECT – 15-18 novembre 2012

Mazzocca&Pony è sempre protesa in una ricerca che appare inesauribile. C’è un messaggio, che via via si fa più esplicito nei passaggi della sua carriera come nella sua storia personale: non possiamo rinunciare, non possiamo accontentarci delle evidenze banali, non possiamo fermarci alle negatività, dobbiamo ritrovare la Bellezza: l’Arte può avere il potere di superare il limite. E’ questa la tensione metafisica che porta l’artista sull’elastico del rapporto essere-non essere e forma-non forma, per esprimere finalmente il rapporto tra ciò che è stato e non può più essere, vita-non vita, spiritualità-materia. Materia è solo ciò che non è più, ma torna viva se ricompresa in un progetto nuovo, se posta tra parentesi e riformulata di essenza nel Bello.
Da questa poetica nascono i lavori TUTTO MENOCHENERO, coi sette colori dell’iride, gli EDEN: proiezioni paradisiache del benessere interiore, e il METAMATERIA: la scomposizione della materia e l’elevazione dell’anima e dei suoi respiri.

Vittorio Caracuta

 

Metamateria1 – rete in ferro + fiori in nylon– 2011 – cm 100 x h 200

Metamateria3 – tavola + fiori in nylon + incisione su plexiglass– 2011 – cm 83 x h 152


Progetto “Honeycomb” – Stand 3
Castellano Arte Contemporanea – Castelfranco Veneto

Per V-ART PROJECT – 16-18 novembre 2012

 

HONEYCOMB
Le opere di Ivo Compagnoni sono una selezione di lavori che delineano l’ultimo periodo di sviluppo di un energico percorso artistico che nasce già all’età di 13 anni e che si espande e matura attraverso numerosi corsi pittorici e artistici. Dopo diverse sperimentazioni approda allo studio della lirica della “materia” che è il motivo conduttore della pittura materica. La tecnica si distingue per l’applicazione sul quadro di strati spessi e rugosi di colore acrilico, talora miscelata ad altri materiali, come stracci, carta di giornali e oggetti, tra cui pennelli e nidi d’ape, che siglano i lavori. L’effetto ottenuto assomiglia quasi ad un bassorilievo e stimola l’osservatore ad entrare in contatto con l’opera. Questo tipo di pittura necessita di un procedimento più complicato rispetto ad altri indirizzi del genere Informale, l’artista sperimenta le potenzialità energetiche ed evocative della materia in tutta la sua purezza. Ogni opera è unica, preziosa, originale e carica di significati grazie anche alla presenza di oggetti che, “graziati” dall’essere gettati, riacquistano nuova vita e grande dignità.

 

Cristina Zanardi

 

Titolo: Geometrie e poesie nei colori
Dimensioni: 70 x70
Tecnica: mista