DOPPIA PERSONALE DI EZIO FAVRIN E ROBERTO TONON
4 – 24 maggio 2008

EZIO FAVRIN –L’improvviso fremito del colore
Si percepisce subito un fremito, un gesto rapido di vitalità. E’ come cogliere la bellezza transitoria di un fiore sbocciato o l’odore dell’erba appena tagliata mentre il sole tramonta lontano, dietro i profili di una rocca medievale. I colori, nelle più diverse tonalità, riempiono lo spazio. Lo sguardo comincia a raccogliere emozioni, emerge plasticamente dal fondo una collina pedemontana, un vecchio casolare o un fienile abbandonato, la terra è solcata dalla scansione geometrica dei vitigni . Si sente un’anima pulsante, lo slancio verso la vita.
© Dott. Gabriella Niero
ROBERTO TONON– Un respiro dentro la materia Conciliare natura e geometria, suggestioni arcaiche e sintesi contemporanee, ordine mentale ed organicità della materia. Dar vita a un punto d’incontro, a una fusione etica ed estetica tutta particolare. E’ questo il profilo stilistico di Roberto Tonon, uno scultore animato da un senso puro dell’espressione umana. Le sue figure lignee ne sono la diretta testimonianza, rappresentazioni ieratiche appena abbozzate da lievi tocchi di scalpello che conservano tutto il fascino e la bellezza di antiche korai. Catalogo Art&Media, distribuzione gratuita.