Empirismo Contemporaneo dal 16.11 al 07.12

EMPIRISMO CONTEMPORANEO – 16 novembre / 7 dicembre 2013

Collettiva nazionale a cura di Raffaella Ferrari

Padrino dell’evento il M° Giorgio Celiberti

VERNICE

sabato 16 novembre ore 17

presenta Dott.ssa Raffaella Ferrari

momento musicale a cura di Officine Sonore

ARTISTI:

Mirco Bardi | Mirca Cantoni | Mario Carlin Oscar Cirio | Serena Comar Igor Compagno | Giacomo Filippini | Pietro Galliussi 

Adriana Ghiraldo Giuseppe Gismano | Valeria Gubbati | 

Maria-Oliva Jacuzzi | Tina Lattarulo | Juan Bautista Milani

tre giurie: facebook, popolare e scientifica sceglieranno un solo artista che verrà promosso dalla galleria per il 2014.

Quattordici sono gli artisti accuratamente selezionati dalla dott.ssa Raffaella Ferrari per il secondo dei due eventi programmati nel 2013 presso la Galleria Castellano arte Contemporanea di Castelfranco Veneto. Galleria che fin dal 2005, anno della sua nascita, mira a promuovere artisti che con i loro molteplici linguaggi offrono un saggio del movimento dell’arte dei nostri giorni.
“Empirismo contemporaneo” si inaugura sabato 16 novembre alle ore 17 e si chiude sabato 7 dicembre. È una collettiva che indaga l’arte astratta e informale, in contrapposizione alla prima mostra tutta figurativa.
L’importante e difficile selezione degli artisti in mostra ha il fine di mostrare come l’arte astratta nata nei anni del XX secolo e l’arte informale, nata dopo la seconda guerra mondiale, si siano evolute fino ad oggi.
L’astratto-informale, negando ogni forma figurativa, si esaurisce nell’atto stesso della creazione. In questo contesto assumono importanza rilevante i materiali usati. Il grande lavoro di ricerca che l’artista perpetua, lo porta a testare e sperimentare materiali dalla difficile lavorazione come: osso, rame, ferro, materiale di reciclo, acrilici, oli e resine. L’arte astratta non è solo sperimentazione ma anche espressione di passioni, tensioni e disagi, espressi in piena libertà, in modo spontaneo, al di fuori di qualsiasi schema precostituito e senza quei normali canoni che regolano l’arte figurativa. Quindi è un mondo sempre nuovo e inesauribile di emozioni.

Da questa appuntamento nasce anche una preziosa collaborazione tra la galleria Castellano e
l’associazione “Officine Sonore”, una nuova realtà culturale nata lo scorso settembre a Castelfranco Veneto. Un gruppo di professionisti capitanati da Giorgio Matis, uniti da una ferrea passione per l’arte e da decenni di attività professionale svolta sul campo, hanno deciso di mettere insieme le proprie forze e le proprie esperienze per promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare la cultura musicale in ogni sua forma. Da qui nasce l’idea di fondare la scuola-laboratorio di musica con varie sale prove e un ampio auditorium. Lo scopo è di promuovere la conoscenza, la pratica e la diffusione di attività musicali, l’apprendimento delle tecniche e l’organizzazione di manifestazioni culturali. A due mesi dall’apertura conta già una novantina di allievi iscritti dai 3 anni in su. Sabato 16 una rappresentanza di musicisti allieterà l’apertura della mostra, dimostrando che interagendo nelle varie discipline artistiche e con risorse private, la cultura può continuare a essere fruita.

Nel corso della rassegna artistico-culturale il pubblico sarà invitato a dare il proprio voto per scegliere l’opera che maggiormente preferisce. Sono previste tre giurie. Due saranno popolari: il pubblico sarà chiamato a esprimersi attraverso il voto in galleria (per l’inaugurazione e per tutta la durata della mostra) e anche online sulla pagina facebook della Galleria Castellano Arte Contemporanea. La terza giuria, scientifica, sarà invece composta da curatori, critici, collezionisti, giornalisti e appassionati d’arte. L’artista con il maggior numero di preferenze entrerà a far parte del team-artisti della galleria.

I nomi degli artisti: Mirco Bardi, Mirca Cantoni, Mario Carlin, Oscar Cirio, Serena Comar, Igor Compagno, Giacomo Filippini, Pietro Galliussi, Adriana Ghiraldo, Giuseppe Gismano, Valeria Gubbati, Maria-Oliva Jacuzzi, Tina Lattarulo, Juan Bautista Milani.
Padrino della mostra: il Maestro Giorgio Celiberti