One Artist Every Month #2 MATTEO BOATO

Milano

Milano, 80x80, olio e graffite su tela, 2011

Il suo lavoro pittorico nasce nel 1999 e prende forma attraverso una ricerca su nuclei urbani antichi dando vita a serie di opere titolate “Le Case danzanti”, “Cielo di Tetti”, “La Piazza”. La casa e la piazza come fondamento della socialità, ambiente intimo e allo stesso tempo aperto al dialogo e al confronto sono il fulcro concettuale di molti suoi olii su tela che toccano vari centri italiani più e meno noti. L’intento di questo percorso è di scoprire l’anima della città, indagando case, facciate, porte e finestre che si affacciano sul loro cuore medioevale. Impregnati degli umani umori, questi edifici conservano impresse nella loro materia costruttiva le storie delle persone le hanno abitate e il senso del loro agire. Un richiamo verso le nostre radici, verso un mondo fragilissimo in continuo pericolo di scomparsa. L’aggettivo “danzanti” relativo a questa serie, non ha solo connotazione gioiosa, ma si può collegare al tema delle danze macabre, affascinanti affreschi gotici nei quali l’apparire della morte nei festini di donne e cavalieri richiama alla precarietà dell’umano. Ma sono soprattutto case in cammino, che vorrebbero volare, danzare la loro storia; aggrappate alla roccia e al tempo, come tessere di un raffinato mosaico. [CONTINUA]

BIO – OPERE:
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