Personale di MARIO TAVERNARO
9 – 29 novembre 2008

Pittore e scultore veneto che con la sua incessante ricerca, sperimenta tecniche, formati, materiali sempre diversi, capaci di cogliere il senso del contemporaneo.
Mario Tavernaro Asolo (TV) 1962
A 18 anni già si crea il suo studio di pittura e scultura nonostante i suoi studi contrastanti. Una forte carica emotiva interiore lo spinge ad avvicinarsi ai colori. Successivamente, grazie al suo lavoro di commerciante, prende contatti frequenti con gallerie d’arte ovunque. Da prima Barcellona, dove impara a conoscere Picasso e Salvador Dalì, i suoi primi amori. Da questi si stacca presto per l’esigenza di altre emozioni ispiratrici. Sarà New York a trasmettergli il fascino dell’inverosimile, delle contraddizioni, delle spaccature, delle continue novità dalle quali essere travolti e inebriati. Berlino, Budapest, Varsavia, Istambul ecc. ,,,il motto di Mario è “viaggiare per vedere”. Dal 2002, per scelta e per assecondare la forte tensione interiore, decide di fare l’artista a tempo pieno. Da questo momento partono le sue mostre più importanti: a Treviso in Villa Benzi Zecchini, a Ferrara nel castello Estense, a Roma, a New York all’ Arte Expo ecc. Ultima personale, in maggio 2008 a Montebelluna

La sua è un’indagine frenetica . Fissa immagini, idee, impressioni flash, ma non è mai soddisfatto. Nella sua pittura mescola un entusiasmo da adolescente, l’esigenza di “raccontarsi “ di più e il compiacimento di piacersi. Con un po’ di narcisismo ma con una evidente capacità provocatoria, mixata alla sua irruenza, ne nasce un’arte non solo originale ma geniale.