Samuele Stocco

Home Samuele Stocco

Samuele Stocco nasce a Castelfranco Veneto TV nel 1982.

Cresce in un piccolo paese della provincia di Treviso giocando con il materiale fotografico ed artistico nel laboratorio della madre tra acido acetico, proiettori, barattoli d’acrilico e pennelli.

Dopo gli studi artistici a Padova intraprende la strada del restauro e della conservazione delle opere d’arte a Venezia, dove ha modo di approfondire la natura dei materiali, in particolare quelli lapidei. Partecipa in questi anni a diverse mostre locali ed intraprende numerosi viaggi che lo portano a dipingere, tra le altre cose, con i Campesinos tra le Ande Ecuadoriane e con i Rom albanesi nelle periferie di Tirana.

La volontà di approfondire la fotografia come mezzo espressivo avviene durante gli studi all’Università di Architettura a Venezia, dopo un’esperienza con il Prof. A. Maggi. Nella ricerca continua della definizione di un’identità artistica, la fotografia assume un’importanza crescente diventando uno strumento di indagine nel rapporto tra l’uomo e lo spazio che lo circonda. Lo scatto diviene, in questo senso, testimonianza del presente, del rapporto tra il dinamismo dell’animo umano e i limiti dello spazio in cui vive: da qui la predilezione per la fotografia di strada e di paesaggio urbano e rurale.

 

 

L’indagine sulla ricerca dell’uomo di oggi che cerca di dare ordine al proprio caos-emotivo, alla crisi umana, al contrasto che esiste tra l’uomo e il mondo urbano circostante, caratterizza tutta la ricerca di Samuele Stocco.

Adoperando tecniche diverse, l’artista associa alla sfera privata una riflessione su concetti condivisi, quali l’indignazione, la rabbia e le inquietudini che ormai fanno parte di ognuno di noi in questo preciso momento storico e sociale.

Il racconto personale che emerge nelle sue fotografie si fa simbolo dell’umana vulnerabilità, che si trova in una continua ricerca che consiste nel cogliere quello che c’è intorno a noi cercando di trovarne un ordine prestabilito.

Interessanti sono le serie fotografiche dedicate a questa sua ricerca, ovvero è l’artificio dell’uomo che crea l’ordine o viceversa? Qual’è la realtà?..

Spesso le fotografie si focalizzano sullo stesso soggetto, l’uomo e il caos, ripreso in un dato arco temporale, registrazioni accurate e catturate in un particolare momento, che denotano l’impercettibile trascorrere del tempo dell’uomo che cerca di arrivare alla fine di una ricerca che in realtà forse non riuscirà mai a raggiungere.

 

Erica Dal Fiume